Enciclopedia delle armi - a cura di Edoardo Mori
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Fatti della Val di Susa

Il più sprovveduto agente di polizia che apre un codice penale trova chiaro e tondo e senza possibilità di dubitare e cavillare, che i fatti di fine luglio ad opera dei NOTAV impongo di contestare i seguenti reati a tutti i partecipanti, complici, mandanti, istigatori.
Ecco l'elenco dei principali ed ovvi reati configurabili secondo il codice penale italiano:
Reati Associativi

Reati contro l'Ordine Pubblico e la Pubblica Amministrazione

Reati in materia di Armi ed Esplosivi

Reati contro la Persona e il Patrimonio

Sono tutti reati gravissimi che richiedono misure cautelari e detenzione.
Molti sono reati che possono essere giudicati con giudizi direttissimi contro coloro contro cui vi è prova certa. Sia chiari che non è necessario attendere per ogni imputato di celebrare quei processi mostruosi con centinaia di imputati e che servono solo per garantire la prescrizione e per far dimenticare la gravità dei fatti. Era lo stesso CPP del 1989 a prevedere che le singole posizioni venissero scorporate in tutti i casi in cui ciò sia possibile.

Detto ciò non sarebbe male porsi delle domande su tutta questione di questo terrorismo organizzato sui cui pare che nessuno voglia indagare.

Domande
-- Non sarebbe opportuno che il Presidente della Repubblica non si limitasse a sodalizzare con i poliziotti feriti, ma dicesse chiaramente che dobbiamo tutelarci da bande di pericolosi terroristi che non combattono i treni, ma lo Stato? E forse farebbe bene a parlare sempre "In nome degli italiani onesti" e non anche dei disonesti!
-- Non sarebbe ora che il Ministero dell'Interno si decidesse ad armare con mezzi idonei le forze di polizia? È dimostrato che i fucili a pallettoni di gomma fanno miracoli e ad essi sono contrari solo i politici che si servono della piazza per fare politica (e qualche animalista che simpatizza più per i lupi che per le pecore!). Perché non vengono adottate e perché non vengono scritte chiare regole di ingaggio che esonerino da responsabilità il polizotto che le segue e lo protegga da soprusi di magistrati politicizzati?
-- Per avere una polizia efficiente si deve far sì che essa possa pensare solo ad essere efficiente ed a pensare solo al nemico che ha davanti; attualmente deve prestare attenzione anche a chi le sta di dietro! L'invenzione delle "scudo penale" è una tragica burletta: hanno riconosciuto al poliziotto di non essere iscritto nel registro generale degli indagati, in modo che l'iscrizione rimanga segreta. Bella scoperta: in base a Costituzione e norme sui diritti umani è regola che deve valere per tutti i cittadini e il segreto non viene osservato per espressa scelta illegale della Procure.(Si veda lo scritto Processo alla giustizia)
Lo scudo legale  si crea se si stabilisce esattamente ciò che si può fare e non si può fare nel corso di interventi di polizia e che ogni intervento legittimo rende non censurabili le eventuali conseguenze sull'incolumità di chi si è opposto alle chiare intimazioni e richieste della polizia. Già per i medici si è stabilito che è corretto che essi rispondano solo per colpa grave. Il non aver adottato regole analoghe per le forse di polizia significa che queste sono equiparate ai delinquenti. E un'altra bestialità è stata di non aver riconosciuto che l'eventuale colpa del poliziotto va bilanciata con la provata colpa di chi delinque) ha fatto un decreto legge (del tutto privo di urgenza a necessità) per favorire gli interessi dell'UITS. Non sarebbe più urgente fare un decreto per migliorare la sicurezza pubblica? È possibile che molti votino a favore dei terroristi e dei delinquenti, ma almeno gli elettori che hganno idee, avranno idee più chiare. E forse si riuscirebbe a porre un freno a tutti quei nemici delle forze di polizia che non perdono l'occasione  per lanciare contro di esse, sui mezzi di comunicazione, campagne di odio se affrontano chi è un pericolo pubblico, senza chiedere scusa!
-- Non è chiaro al popolo come mai la situazione dei NOTAV si sia incancrenita in questo modo nel corso degli anni senza adeguate reazioni di governi e magistrati. Ci starebbe bene una inchiesta parlamentare per chiarire, ad es.:
- Sono state fornite ai magistrati informazioni sufficienti per procedere penalmente per reati evidenti, come quelli relativi all'uso di armi ed esplosivi e all'esistenza di  gruppi terroristici?
- se queste informative sono state inviate alla procura competente che fine hanno fatto? Quanti procedimenti penali sono stati aperti? Quante misure cautelari sono state adottate! Quante intercettazione sono state fatte? Se vi sono state assoluazioni, la procura ha agito nel modo dovuto per portare le prove necessarie per giungere ad una condanna? Ha chiesto essa stessa assoluzioni?
- La Procura Generale è mai intervenuta con richieste specifiche? Ha impugnato le assoluzioni?
- Sono ravvisabili anomalie nell' impegno richiesto per reati così gravi?
- È opportuno che le attuali indagini siano condotte da una procura in una sede giudiziaria cui potrebbero emergere indizi di omissioni a carico di singoli magistrati?

27 luglio 2026

 


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