Enciclopedia delle armi - a cura di Edoardo Mori
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La Costituzione dell'uomo onesto

È impressionante come le democrazie scivolino irrimediabilmente verso la disgregazione e inducano i cittadini a desiderare le dittature. Il problema è che gli eletti in democrazia si dimenticano che devono esprimere la volontà degli elettori e si mettono ad esprimere invece loro personali ideologie, fantasie, convinzioni politiche, convinzioni etiche e religiose, loro personali intressi monetari, che non rappresentano affatto l'opinione del maggioranza; spesso sono il frutto di maggioranze trasversali, servono al compromesso, ma impediscono di avere una visione pragmatica delle esigenze di uno Stato. In Italia ci aveva provato, con scarso successo, il giornalista Giannini con il partito dell'Uomo Qualunque, rivolto proprio a dare fiato al malessere degli scontenti e di tutti coloro i quali non riescono a capire perché non si debbano fare cose logiche e di buon senso solo per seguire sconclusionati  principi superiori che sono tali … solo per coloro che li invocano.
Eppure basterebbero pochi principi di pura saggezza per risolvere molti problemi di una democrazia.

Ci voglio provare ed espongo la mia Costituzione dell'uomo onesto; è solo una manciata di idee, una bozza, ampliabile e migliorabile, ma potrebbe essere la base per una stagione di riforme non affidata a giuristi, rappresentanti di lobbies, filosofi, opportunisti in cerca di voti  e di consensi, ma solo a a chi vuol salvare il suo paese dai mali che lo affliggono.

                              Costituzione dell'uomo onesto
Un cittadino non deve fregare nulla ad un altro cittadino, sia che si tratti di beni materiali che immateriali.

L'esercizio di un diritto fondamentale non deve ledere o limitare il diritto di altri cittadini ad esercitare i medesimi o diversi diritti fondamentali.

Il diritto di manifestare le proprie opinioni deve essere esercitato in modo che gli altri cittadini e la comunità non subiscano alcun danno, molestia, disturbo.

Il diritto di sciopero si esercita solo mediante l'astensione dal lavoro al fine di fare pressione sul datore di lavoro e non deve danneggiare altri soggetti. Non è consentito interrompere servizi pubblici od essenziali; per lo sciopero in tali settori verranno  stabiliti sistemi particolari di trattativa fra le parti.

Chiunque possiede danaro e beni di valore deve dimostrare di esserseli procurati in modo legittimo e di aver pagato le imposte dovute sui redditi investiti; altrimenti vengono confiscati.

L'onesta è un dovere per tutti; è un dovere sacro per chi può disporre, direttamente o indirettamente di danaro pubblico. Il disonesto deve essere allontanato dalla vita pubblica.

Chi viene eletto a cariche politiche che gli impediscono di svolgere il suo usuale lavoro, riceve una indennità pensionabile pari al reddito medio dichiarato negli ultimi due anni d'imposta anteriori alla elezione, con un massimo di euro 10.000 netti al mese. Chi non aveva redditi riceve una indennità mensile pari  a tre volte il minimo vitale. L'eletto ha diritto al rimborso delle spese vive necessarie per lo svolgimento del suo mandato.
I partiti, i gruppi politici, i sindacati, le religioni non possono riceve danaro pubblico  e devono autofinanziarsi in modi trasparenti e assolutamente volontari. È obbligatorio un preciso rendiconto sull'utilizzo delle somme ricevute.

Il parlamento è composto da 300 deputati. Gli elettori devono raggrupparsi in due schieramenti politici in modo che le elezioni portino alla vittoria del gruppo che ottiene il consenso della maggioranza degli elettori. Il gruppo al potere indice nuove elezioni se non ha la fiducia di almeno il 70% dei propri eletti.

Il processo penale si svolge con rito direttissimo in tutti i casi in cui vi sia l'evidenza della prova.
La custodia in carcere prima del giudizio può essere disposta solo in caso di pericolosità del sospettato a carico del quale vi siano già indubbi elementi di colpevolezza.
Il PM svolge le sue indagini nella massima segretezza. Quando ritiene di avere elementi sufficienti per sostenere l'accusa deve richiedere al tribunale della libertà l'autorizzazione a procedere contro le persone da accusare; da quel momento cessa il segreto istruttorio rispetto all'accusato.
La durata massima per chiudere le indagini è di sei mesi a partire dalla autorizzazione a procedere. La sentenza di primo grado deve essere emessa entro un anno  dalla chiusura delle indagini.
La sentenza di assoluzione può essere impugnata dal PM solo in presenza di fatti decisivi non valutati o non potuti valutare dal giudice che ha emesso la sentenza.

La giustizia deve essere organizzata in modo che la durata massima di una causa civile o amministrativa sia di un anno per il primo grado e di sei mesi per ogni fase successiva.

La pena applicata dal giudice deve essere scontata per intero, senza possibilità di sconti. Le pene pecuniarie non pagate entro 90 giorni vengono convertite in pena detentiva.
Può essere concessa la sospensione condizionale delle pene inferiori a due anni per una sola volta, salvo intervenuta riabilitazione per la prima condanna.
La pena deve essere di misura tale da convincere il reo e i cittadini che il delitto non paga. La pena pecuniaria non può mai essere inferiore all'utile ricavato dal reato.
Le sanzioni amministrative non pagate vengono convertite in detenzione domiciliare con controllo elettronico e con diritto di recarsi al lavoro.
Il carcere deve essere organizzato in modo da far lavorare i detenuti; il salario viene trattenuto fino alla misura dell'80% per il pagamento dei danni ai danneggiati dal reato o allo Stato.

Lo Stato deve prevenire la commissione di reati sottoponendo ad adeguato controllo le persone dichiarate pericolose: possono essere dichiarate pericolose le persone recidive per delitto o condannate almeno una volta per reati che denotano tendenze psicopatiche (stalking, bullismo, pedofilia, violenza sessuale, piromania), o asociali (associazione mafiosa, incendio, devastazione, danneggiamento di beni pubblici, dell'ambiente, di proprietà private, ecc.).
Contro la persona pericolosa possono essere adottate, a cura di un organo giudiziario, misure idonee a contenere la sua pericolosità in relazione al tipo di condotta (braccialetto elettronico, coprifuoco, ricovero in casa di lavoro o di custodia, divieto di guidare veicoli, obbligo di dimora, ecc.).
La persona pericolosa che ha scontato la pena non può essere liberata se non previa valutazione del suo grado di  pericolosità residua.

Chiunque lavora per lo Stato o un ente pubblico deve essere sottoposto a valutazione di merito annuale che tenga conto delle specifiche capacità, efficienza, rapidità e rendimento e che raccolga anche la valutazione degli utenti. La valutazione deve avere valore preminente nella carriera e può influire sullo stipendio.
I magistrati vengono scelti mediante concorso fra le persone con almeno 30 anni di età e che abbiano svolto attività retribuita per almeno 5 anni. Chi ha ricoperto cariche elettive non può partecipare al concorso se non dopo due anni dalla cessazione del mandato.
Lo stipendio iniziale del magistrato è pari a quello del dirigente della P.A. statale di livello xx. aumentato di un quarto e aggiornato con gli stessi criteri vigenti per i dirigenti.
Nella valutazione annuale dei magistrati si deve dare conto dell'opinione espressa dall'ordine degli Avvocati e si deve indicare il numero delle decisioni  del magistrato riformate sostanzialmente.

Lo straniero in Italia è un ospite. Egli ha il dovere di adeguarsi alla società italiana, di impararne lingua e di rispettare ogni manifestazione ed espressione della vita italiana, di comportarsi onestamente. Ogni reato da lui commesso si considera aggravato da abuso di relazione di ospitalità. Nella vita privata ha pieno diritto di conservare religione, usi e costumi del suo paese, che non contrastino con le leggi italiane. Lo straniero che non svolge attività lavorativa  non può godere, per sé e familiari, di contributi, assegni, assistenza sanitaria, la cui erogazione comporti una diminuzione degli importi da erogare a favore dei cittadini italiani, salvo assegno minimo INPS e cure essenziali. In nessuna graduatoria assistenziale può essere anteposto a cittadini italiani.

Tutti coloro che sono disoccupati e che ricevono assegni assistenziali sono tenuti a svolgere lavori di utilità sociale, agricoli, forestali, di risanamento ecologico; in tal caso, oltre all'assegno, riceveranno buoni pasto.
Chi intende svolgere vita nomade o non possiede una stabile dimora, deve dimostrare di disporre sufficienti mezzi legittimi di sussistenza; in difetto è tenuto a prestare opera lavorativa come al comma precedente, retribuita con assegno assistenziale e buoni pasto.

La prostituzione deve essere regolata in modo da garantire la piena libertà da ogni costrizione di chi la esercita. Essa non può essere esercitata in luogo pubblico o in condomini, se non riservati a tale scopo. I redditi da prostituzione sono soggetti a tassazione ordinaria. Non costituisce sfruttamento il fatto di fornire a chi esercita la prostituzione beni o servivi a prezzo di mercato, senza costrizione alcuna.

Il cittadino ha diritto ad essere risarcito per ogni danno da ritardo od errore della pubblica amministrazione o della magistratura; lo Stato deve adeguare la carriera e lo stipendio di chi ha cagionato il danno, in ragione della entità del danno e della colpa.

La scuola ha lo scopo di creare i cittadini del futuro sempre più preparati e non deve rallentare gli studenti più dotati; in ogni scuola devono essere formate classi, con composizione variabile ogni anno e  con insegnanti adeguati, in cui l'insegnamento si adegui alle capacità degli studenti.

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