Nagant 1895 - Marchi
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PISTOLA A ROTAZIONE NAGANT M° 1895
MARCHI E BANCHI DI PROVA


La Nagant 1895 è invero piena di marchi: da quello di fabbrica, che varia nel tempo, prima e dopo la Rivoluzione, a quelli dei banchi di prova militari, ai diversi simboli sulle parti dell'arma.
Per un'analisi dettagliata delle varie tipologie si rimanda al sito http://www.geocities.com/Pentagon/Bunker/4064.
Qui verranno esaminati solo i marchi dell'arma riprodotta, che è probabilmente un modello originalmente ad azione singola e poi trasformato in doppia azione, anche se mancano i punzoni che di solito venivano impressi sulle Nagant cosė riconvertite. Lo confermerebbero la forma del cane e il numero di matricola riprodotto anche sulla parte anteriore sinistra del ponticello.

Ma passiamo ora ad esaminare i marchi:


Marchi sul telaio
Lato sinistro:

Come si nota il numero di matricola è riportato anche sul ponticello, vicino al martello, simbolo dell'arsenale imperiale di Tula, come la T circoscritta che troviamo sul cane e sul grilletto.
Il "marchio di fabbrica" è quello precedente al 1913, cosa non strana dal momento che l'arma è datata 1912; vi sono però delle armi con la stessa data e con il marchio successivo, detto "Pietro il Grande" dal nome che assunse l'Arsenale di Tula.



questo è il marchio presente sull'arma esaminata: trascritto si legge più facilmente

e significa: Fabbrica d'armi Imperiale di Tula


Lato sinistro senza guancetta:


A parte la K circoscritta del banco di prova, che indica una precisione accettabile, e che qui presenta però una tipologia alquanto diversa da quella presente sul lato destro dell'arma, non sono in grado di chiarire il significato degli altri punzoni. Questa pagina è però aperta alla collaborazione di chi..... ne sa di più!




Lato destro:


Troviamo il solito martello di Tula, la C maiuscola che secondo alcuni è il marchio personale di un addetto, la K circoscritta del banco di prova, il punzone di accettazione per le armi militari, costituito dall'aquila bicipite zarista che tiene negli artigli la spada e il globo e sormonta due X maiuscole (la doppia X dovrebbe indicare l'avvenuta effettuazione della prova forzata).
Ma la cosa un po' strana è costituita dai due punzoni italiani del Banco di prova di Gardone, nella forma successiva al 1950 (sovrastati dalla stella repubblicana anziché dalla corona): strana a prima vista, ma non quando si rammenta che nel 1978, se non erro, le Nagant italiane regolarmente detenute furono sequestrate in quanto con un'arma di questo tipo erano stati commessi degli attentati; vennero tutte provate per effettuare legalmente le perizie balistiche. Inutile dire che era stata usata evidentemente un'arma non regolarmente detenuta!
Comunque da allora alcune Nagant hanno anche quei punzoni.



Lato destro senza guancetta:


Anche in questo caso è difficile capire il significato dei punzoni (a parte il numero di matricola). Come già detto sopra si attendono contributi e si ricorda che queste pagine dedicate alla Nagant 1895 sono prevalentemente illustrative, che non parlano dell'arma in generale ma ne descrivono un esemplare e quindi non hanno la pretesa di insegnare alcunché.



Lato destro della guancetta sinistra:


Il significato delle due lettere (N ed F) non mi è noto.



Punzoni su varie parti

Tamburo:



Il tamburo della Nagant riporta il numero di matricola in corrispondenza della volata delle camere. Oltre ai numeri sull'esemplare riprodotto troviamo anche il martello di Tula e due lettere in Cirillico.




Sul tamburo è anche presente il marchio di Gardone, ma non quello della prova con polveri senza fumo che abbiamo visto invece sul lato destro del castello.




Sulla parte anteriore dell'asse del tamburo (quella parte che, come abbiamo visto nello smontaggio, e come avrete constatato se possedete una Nagant, è alquanto difficile da sfilare perchè richiede il perfetto allineamento dell'astina di estrazione, e non sempre le due tacche sul lato destro forniscono un'indicazione precisa) vi sono la K già citata, ma in questo caso non circoscritta, e il martello di Tula.



Il martello di Tula lo troviamo anche:


sul lato sinistro della canna in prossimità della volata




Sul perno del mirino, a sinistra..........





e sulla faccia anteriore dello sportellino di caricamento/estrazione (qui smontato, con un'operazione facile all'andata ma molto più laboriosa in fase di rimontaggio)



Infine sulla coccia troviamo:


una el cirillica e 5c (es); potrebbe trattarsi di marchi di appartenenza al reparto, come spesso avviene per questa parte.

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