Enciclopedia delle armi - a cura di Edoardo Mori
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Costruiamoci una balestra

foto balestra

Avevo 15 anni quando mi costruìi una bella balestra con arco d'acciaio, seguendo le istruzioni di una rivista dell'epoca, Sistema A, in cui si poteva imparare a fare un po' di tutto. Ho ritrovato le istruzioni e ve le voglio riproporre. Se c'ero riuscito io, praticamente senza attrezzi, salvo un trapano e una lima, ci può riuscire chiunque.
Sia chiaro che la balestra è uno strumento sportivo come l'arco, ma che può essere pericoloso se non si adottano le necessarie cautele; non è certo un giocattolo.
Il calcio va prodotto da un pezzo di legno, tipo quello che aveva trovato Geppetto, che va sagomato esattamente come se si facesse il calcio di un moschetto con la cassa lunga per sostenere la canna. Io mi trovai in casa un pezzo di quercia stagionata, che tagliata, scartavetrata e trattata con ammoniaca e poi lucidato a cera sembrava proprio un pezzo di noce antico. Ma va bene ogni legno robusto.
Unica cosa da tener presente è che la parte su cui striscia la corda dell'arco usura rapidamente il legno e quindi deve essere protetta con due strisce di ottone o di alluminio avvitate con viti a scomparsa.
L'arco va fatto d'acciaio ed io usai una foglia di balestra di una Fiat. Non è difficile trovare una lama di molla simile da un demolitore di auto o da chi vende dei ricambi. Non deve essere troppo robusta perché poi è estremamente difficile da tendere e spezza rapidamente la corda.
Ecco alcuno dati molto orientativi per un arco di acciaio normale di 58 cm

spessore
mm

distanza
corda-arco cm

distanza
arco-scatto cm

Spinta in kg se largo

cm 2,5

cm 3

cm 4

3

9

29

20

23

28

3,5

9

29

37

34

40

4

9

29

37

47

57

4,5

9

29

64

80

97

5,5

7,5

26

86

106

130

6

7,5

26

130

165

200

Un arco che richiede una forza di 30 kg può ancora essere teso a forza di braccia o con un gancio appeso ai fianchi; se è più forte si ha una maggior gittata. ma occorre una leva per tenderlo.
L'arco va segato e sagomato per tutta la sua lunghezza; con due lame di seghetto di buona qualità ci si riesce. Al centro va praticato un foro per il robusto bullone di fissaggio. Alle due estremità, parte esterna, vanno fissati i blocchetti di legno o alluminio a cui agganciare la corda. Ogni soluzione è valida.
La lama di acciaio deve essere ben equilibrata e con i due rami identici, Quindi si fa la sagoma dell'arco su carta da pacchi e si piega accuratamente il foglio a metà; così si ha la sicurezza che i due rami sono identici. Lo si incolla sulla foglia da sagomare e poi si taglia o lima tutto ciò che non è coperto dalla carta; alla fine si controlla che la lama stia in equilibrio con il centro appoggiato su uno spigolo.

schema balestra

arco acciaio antico
Un antico arco per balestra


Per la corda è meglio dimenticarsi di farla di trefoli di canapa e pece come un tempo. Funziona molto meglio un cordino di nylon, tipo cordicella da bucato, arrotolato fino ad avere una corda di un cm circa di diametro (4 cerchi da un attacco all'altro dovrebbero bastare). Gli occhielli e il centro possono poi essere rifiniti con un avvolgimento di filo da calzolaio.
L'operazione più delicata è quella di trovare la lunghezza giusta; il sistema più rapido è di collegare le due estremità dell'arco con un robusto filo di ferro (2 mm) e un tendifilo a vite; così si può accorciare il filo alla giusta lunghezza. Si crea la corda con una lunghezza di circa un cm inferiore a quella del filo per compensare l'allungamento dovuto alla sua elasticità, si tende ancora un po' l'arco e la si monta, A questo punto si allenta il filo e, se si ha avuto naso, la corda ha la lunghezza giusta! Altrimenti si comincia da capo! In Toscana si usava invocare qualche divinità.

A questo punto si deve calcolare il punto massimo di trazione dell'arco perché lì deve trovarsi la noce che trattiene la corda fino allo scatto.
Io avevo costruito il blocchetto di scatto fondendolo in alluminio attorno al perno di acciaio. Funzionava ma lo scatto era durissimo.
Ecco un'altra soluzione che può essere adottata.


scatto

Da https://www.instructables.com

Chi cercasse altre idee provi in Google:
https://www.google.co.uk/search?tbm=isch&hl=en&q=crossbow%20trigger%20schematic#imgrc=_ Chi volesse un libro completo sulla balestra, lo può scaricare da qui:
https://archive.org/details/Book_of_the_Crossbow_The_by_Sir_Ralph_Payne-Galloway

I bolzoni si fanno di tondino di faggio di circa un cm di diametro e lunghi un po' meno della distanza noce-arco. L'impennatura si fa con due lamine orizzontali e una al centro, verticale.

Se l'arco è troppo forte per essere teso a braccia, si può realizzare una leva di legno come in figura.

leva pr balestra

Importante: mai far scattare l'arco a vuoto, senza un bolzone o un tubetto appoggiato sul teniere: si rovina l'arco, la corda e il teniere.

Chi vuole può sperimentare con archi di diverso materiale o con sistemi di pulegge come negli archi compound. Con materiali diversi dall'accaio il foro per il bullone di fissaggio può ridurne la resistenza. E' utile ricavare un passaggio nel teniere in cui fissare l'arco con zeppe e briglie laterali di fissaggio.

briglie per balestra

Briglie con staffa

13-3-2019


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